Chi sta pensando di ristrutturare casa o migliorare l’efficienza energetica di un immobile guarda già con interesse ai bonus casa del 2027. Come spesso accade, però, è bene fare una precisazione. Il quadro normativo potrebbe ancora cambiare perché la Legge di Bilancio 2027 potrebbe introdurre novità, proroghe o modifiche alle detrazioni fiscali attualmente previste. Ad oggi, le agevolazioni da prendere come riferimento sono quelle stabilite dalla normativa vigente, che ha già delineato il sistema dei bonus edilizi per il 2027.
In attesa di eventuali aggiornamenti, vediamo allora quali sono i principali bonus casa previsti per il 2027 e quali lavori consentono di ottenere una detrazione fiscale.
Bonus ristrutturazione 2027
Il Bonus Ristrutturazione continua a rappresentare uno degli incentivi più utilizzati da chi desidera migliorare la propria abitazione. La detrazione è destinata agli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Tra i lavori che possono rientrare nell’agevolazione ci sono, ad esempio, il rifacimento del bagno, la sostituzione degli impianti e il rinnovamento della cucina. E ancora, la modifica della distribuzione interna degli spazi, la realizzazione di nuovi servizi igienici o il rifacimento del tetto.
Secondo la normativa attualmente in vigore, nel 2027 la detrazione dovrebbe essere pari al 36% delle spese sostenute per gli interventi effettuati sull’abitazione principale e al 30% per gli altri immobili, sempre nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla legge. L’importo riconosciuto viene recuperato tramite detrazione IRPEF, ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Prima di avviare qualsiasi intervento è comunque consigliabile verificare che i lavori rispettino tutti i requisiti richiesti e conservare la documentazione necessaria, come fatture e pagamenti effettuati con strumenti tracciabili.
Ecobonus 2027
L’Ecobonus è dedicato agli interventi che permettono di migliorare l’efficienza energetica degli edifici, riducendo i consumi e aumentando il comfort abitativo. Tra gli interventi più frequenti rientrano la sostituzione degli infissi, l’installazione di pompe di calore, la coibentazione delle pareti e della copertura, la posa di schermature solari e altri lavori finalizzati al contenimento della dispersione energetica.
Anche per il 2027, salvo modifiche introdotte dalla prossima Legge di Bilancio, le aliquote dovrebbero essere ridotte rispetto agli anni precedenti. La detrazione prevista è infatti del 36% per gli interventi effettuati sull’abitazione principale e del 30% per gli immobili diversi dalla prima casa. Per accedere all’agevolazione è fondamentale che gli interventi rispettino i requisiti tecnici stabiliti dalla normativa e che vengano trasmesse, quando previsto, le comunicazioni agli enti competenti.
Sismabonus 2027
Il Sismabonus continua a incentivare gli interventi destinati a migliorare la sicurezza degli edifici situati nelle zone a rischio sismico. L’obiettivo della misura è favorire opere di consolidamento strutturale che consentano di aumentare la resistenza dell’immobile in caso di terremoto. Si tratta di interventi spesso particolarmente importanti per gli edifici più datati o costruiti in aree classificate a maggiore rischio. Anche in questo caso, la normativa vigente prevede per il 2027 aliquote in linea con quelle degli altri bonus edilizi, con una detrazione del 36% per l’abitazione principale e del 30% per gli altri immobili. Le spese sostenute vengono recuperate attraverso la dichiarazione dei redditi in dieci rate annuali. Considerata la complessità degli interventi, è sempre opportuno affidarsi a tecnici qualificati, che possano verificare la fattibilità delle opere e predisporre tutta la documentazione richiesta dalla normativa.
Bonus mobili 2027
Il Bonus Mobili è da anni un incentivo molto apprezzato da chi ristruttura casa e desidera acquistare nuovi arredi o grandi elettrodomestici destinati all’immobile oggetto dei lavori. Al momento, però, la situazione per il 2027 non è ancora definita. L’agevolazione è stata prorogata fino al 2026 e, allo stato attuale, non esiste una conferma ufficiale della sua estensione anche all’anno successivo. Per questo motivo, chi sta programmando una ristrutturazione dovrà attendere la prossima Legge di Bilancio per sapere se il Bonus Mobili verrà confermato, modificato oppure definitivamente eliminato. Qualora fosse prorogato, è probabile che continui a essere collegato alla realizzazione di interventi di recupero edilizio, come avvenuto negli anni precedenti.
Bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche
Negli ultimi anni il bonus dedicato all‘eliminazione delle barriere architettoniche ha rappresentato uno strumento importante per migliorare l’accessibilità degli edifici. La disciplina dell’agevolazione è però cambiata e il bonus nella forma originaria non è più previsto. Alcuni interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche possono comunque beneficiare delle detrazioni edilizie ordinarie, purché rispettino le condizioni previste dalla normativa. Tra gli interventi più comuni rientrano l’installazione di ascensori, servoscala, rampe di accesso o altri lavori che facilitano la mobilità delle persone con disabilità o con ridotta capacità motoria. Prima di iniziare i lavori è consigliabile verificare attentamente quale agevolazione risulti applicabile al proprio caso specifico.
Conviene aspettare il 2027 per ristrutturare?
Molti proprietari si chiedono se sia meglio iniziare i lavori subito oppure attendere il prossimo anno nella speranza che vengano introdotti incentivi più vantaggiosi. Non esiste una risposta valida per tutti. Se l’intervento è urgente, rimandarlo esclusivamente in attesa di possibili modifiche normative potrebbe non essere la scelta migliore. Al contrario, se i lavori sono ancora in fase di progettazione e non ci sono particolari esigenze di tempo, può essere utile seguire l’evoluzione della normativa e attendere le decisioni contenute nella Legge di Bilancio 2027.
In ogni caso, prima di programmare una ristrutturazione è sempre consigliabile confrontarsi con un tecnico o con un professionista fiscale, così da individuare il bonus più adatto e rispettare tutti gli adempimenti richiesti. Chiedi un supporto tecnico a Giona Studio Immobiliare.

